Anomalisa, di Charlie Kaufman (Usa 2015, 90’)

Anomalisa immagine

 

Cinema Stensen

Viale don Minzoni 25, Firenze 

 


 

 

Commento di Rossella Valdrè*:

 

La tragica anomalia dell’amore

 

Kaufman, regista di culto e raffinato sperimentatore, torna alle scene con un’opera d’animazione stop-motion non facile, dai differenti livelli di lettura, ma estremamente tragica, ironica e poetica al tempo stesso. In un mondo alienante abitato da pupazzi, il “venditore” di successo Michael Stone si reca per una una notte a Cincinnati per la presentazione del suo libro su come diventare brillanti venditori. Perseguitato da incubi, depressione e ricordi di un amore finito senza averne compreso il perchè, un matrimonio senza gioia e angosciato da un senso d’insopportabile solitudine, conosce in hotel una giovane, timida ragazza segnata da un lieve difetto fisico. Lisa. Nell’ambito di quell’unica, magica notte, se ne innamora; ma tutto tornerà, l’indomani, al suo ordinario estraniamento.

Favola contemporanea sull’amore come anomalia, episodio di rottura che non può che collocarsi nel passaggio, nel transito simboleggiato dall’hotel, Anomalisa non si limita a cantare la desolazione contemporanea. Lo spettatore può essere spiazzato da un mondo in cui tutti siamo maschere che contengono la morte, in cui tutte le voci sono un’unica voce maschile tranne quella di Lisa, la voce dell’anomalia dell’amore: la cifra stilistica è originale ma non eccede, il linguaggio rilfette sia la piatta quotidinanità del vivere sia i recessi dell’inconscio.

Alla breve e immacolata parentesi d’amore non resta che chiudersi, e Stone torna alla sua ordinarietà di normale, allucinante eppure umanissima insensatezza nella vita familiare.

Solo l’amore, il contatto con l’altro – pur brevissimo – possiede una voce fuori dal coro. Anzi, possiede una voce. (Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2015).

 

Febbraio 2016

 

Programmazione:

 

martedì 1: ore 17.15 - 19.00 - 21.00

mercoledì 2: ore 17.15 - 19.00 - 21.00

giovedì 3: ore 17.15 - 19.00

venerdì 4: ore 17.00 - 21.00

sabato 5: ore 18.45 - 20.30 - 22.15

domenica 6: ore 15.15 - 17.00 - 18.45 - 20.30

martedì 8: ore 17.15 - 19.00 - 21.00

mercoledì 9: ore 17.15 - 19.00 - 21.00

*Rossella Valdré, Psichiatra e Psicoanalista della Società Psicoanalitica Italiana (SPI) e dell’ International Psychoanalitycal Association (IPA), vive e lavora a Genova. Da diversi anni scrive recensioni cinematografiche per il sito della Società Psicoanalitica Italiana (SPI), www.spiweb.it. Partecipa alla presentazione di film presso il Centro Psicoanalitico di Genova, e tiene un corso di Teoria Psicoanalitica presso l'università di Genova.

Numerose le sue pubblicazioni, di cui alcune su cinema e psicoanalisi:

La lingua sognata della realtà, cinema e psicoanalisi nell’esplorazione della contemporaneità, Antigone, 2013.

Cinema e violenza: banalità del male nel cinema contemporaneo, Liguori 2014

L’altro.Diversità contemporanee.Cinema e psicoanalisi nel territorio dell’alterità, Borla 2015