BUIO IN SALA

Il cinema incontra la psicoanalisi

VIII edizione 2012

Incontri

 

buio in sala

 

 

Dopo la Solitudine, filo rosso della passata rassegna, Buio in sala 2012 esplora l’Incontro. L’Io ha bisogno dell’Altro: senza Incontro, l’identità non si costituisce in senso pieno. Ci sono molte facce della solitudine. Allo stesso modo ci sono varie forme dell’Incontro. Tema classico della fenomenologia, l’Incontro interessa la psicoanalisi che lo guarda e lo declina con il disincanto che le è proprio: è davvero difficile incontrare l’Altro, conoscerlo, lasciarsi trasformare. Per Freud come per Hobbes, l’Altro è qualcuno del quale istintivamente abbiamo paura. Migliaia di osservazioni e di pagine dedicate all’incontro madre- bambino non cancellano il pregiudizio di fondo: l’Altro è un lupo, l’Altro è il nemico. Incontrarsi è difficile e sempre, almeno un poco, doloroso. Perché un vero incontro cambia la vita.

Buio in sala: la psicoanalisi incontra il cinema e incontra il pubblico. Continueremo a vedere solo noi stessi o saremo capaci di qualche trasformazione?