Tutti gli articoli della categoria: Libri

La donna gelata, di Annie Ernaux, ed. L’Orma, 2021. Recensione di Rossella Vaccaro

Annie Ernaux è ritenuta la più importante scrittrice francese contemporanea. I suoi libri, tradotti e pubblicati in tutto il mondo, hanno meritato premi prestigiosi e vengono letti anche nelle aule di Scuola.  Molti conosceranno “Gli anni”, oppure “Il posto” o “L’altra figlia”, solo per citarne alcuni tra i più noti. La Donna Gelata (La femme gelée) esce in Francia nel 1981 per Gallimard; finalmente tradotto anche in italiano dal bravissimo Lorenzo Flabbi, è stato pubblicato quest’anno per la casa editrice” Orme”. Il libro non è un romanzo ma certamente qualcosa di più di un racconto autobiografico. E’ un intenso flusso di coscienza attraverso cui l’autrice ci trasporta nelle epoche della sua vita, dall’infanzia all’adolescenza fino all’età adulta. Un avvincente monologo che non molla mai la presa, guidato dal bisogno dell’autrice di raccontarsi e riappropriarsi della propria esistenza all’apice del fallimento del suo matrimonio.  Attraverso una scrittura avvolgente, Ernaux ripercorre le tappe più significative della sua vita descrivendo le effettive disparità tra i ruoli maschili e femminili, tra l’uomo e la donna, dagli anni ’40 fino …

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“La Cura Psicoanalitica con Bambini, Adolescenti e Genitori” di Maurizio Stangalino recensione di Annalisa Da Pelo

Con grande piacere, interesse e coinvolgimento “identificativo”, come psicoanalista e come NPI che lavora presso un’istituzione territoriale pubblica per l’età evolutiva, ho letto questo prezioso volume di Maurizio Stangalino, che prende per mano il lettore per condurlo su un’altura faticosamente raggiunta e dalla quale si può spaziare in un panorama ampio di territori esplorati, conosciuti ma insolitamente aperti a nuovi orizzonti di fiduciosa speranza. L’autore prospetta un paradigma di cura psicanalitica che, in un momento storico in cui talvolta la psicoanalisi è obsoleta, si ritraduca in un modello organizzativo degli attuali Servizi di Salute Mentale per l’età evolutiva. Maurizio Stangallino ci parla di un approccio clinico che privilegia l’osservazione, lo stare e il capire con il paziente e la sua famiglia la problematica in atto. Piuttosto che avallare la “collusione perversa” tra paziente e Servizi, che mira a una cura intesa come semplice e immediata soppressione sintomatica, la proposta dell’autore è trasformare il disagio psicologico e il dolore mentale per riprendere una traiettoria evolutiva invece che stabilire una diagnosi nosografica. Questo approccio evita di relegare …

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“Arte è liberazione” di Montanari e Bigalli. Recensione a cura di Adriana Ramacciotti* e Donata Bacci**

Titolo: Arte è liberazione |  Autore: Tomaso Montanari, Andrea Bigalli  Casa Editrice: Edizioni Gruppo Abele Data pubblicazione: 16 settembre 2020 Pagine: 144   Tomaso Montanari insegna Storia dell’arte moderna all’Università per stranieri di Siena. Prende parte al discorso pubblico sulla democrazia e i beni comuni con libri, saggi, articoli e interventi anche sui mezzi televisivi e sui social. È tra gli animatori di Volere la luna. Laboratorio di cultura politica e di buone pratiche. Per Edizioni Gruppo Abele ha scritto Cassandra muta. Intellettuali e potere nell’Italia senza verità (2017). Andrea Bigalli è un prete e parroco fiorentino, docente all’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Toscana e socio dell’Assemblea Teologica Italiana. Giornalista pubblicista, è critico cinematografico iscritto al Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, collabora con Radio Toscana e altre testate. È referente regionale di Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Quarta di Copertina L’arte è bellezza, ma è, prima ancora, storia delle persone e del loro percorso di liberazione e di presa di coscienza del mondo e della società. Le opere d’arte non sono solo “pezzi da museo” o, peggio, oggetti di …

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Almudena Grandes, La figlia ideale, ED. Guanda, 2020 di Rossella Vaccaro

  Perché in un sito che parla e racconta di psicoanalisi trova spazio una sezione dedicata ai libri di narrativa? Perché pensiamo che leggere un libro sia, come per chi intraprende un percorso psicoanalitico, accingersi a un viaggio che aumenta la conoscenza del mondo, ma anche di sé e degli altri. Leggere aiuta a pensare e arricchire la propria mente, stimola domande e immaginazione. Si legge per conoscere, per sapere scrivere, per tenere lontano il mondo esterno ma anche per osservarlo più da vicino, per immergersi come in un sogno o per incontrare nuove e sconosciute realtà. Chi legge vive più vite, ne incontra molte altre e conosce meglio la propria. Infine, i libri possono essere alleati fedeli e discreti della quotidianità e leggere può costituire un efficace antidoto contro le avversità della vita. Buona lettura. Questa sezione è dedicata ai romanzi. Girovagando virtualmente tra gli scaffali della libreria, ecco i consigli di lettura di Rossella Vaccaro.   Almudena Grandes, sessanta anni, scrittrice affermata, è stata definita dal premio Nobel Mario Vargas Llosa come una …

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LA CURA PSICOANALITICA CON BAMBINI,ADOLESCENTI E GENITORI. Un modello possibile nei servizi di Maurizio Stangalino

Con un Seminario inedito di D. Meltzer e M. HarrisPrefazione di Anna Ferrutadi Maurizio StangalinoMilano : Franco Angeli 2021 Le ricerche più attuali in neurofisiologia, Infant Research e psicoanalisi relazionale, offrono l’opportunità diriconfigurare un “modello possibile”, e realizzabile, di cura del disagio psichico nel contesto istituzionale deiServizi per l’età evolutiva, oggi sovraccaricati da un alto numero di richieste e spesso in grado di fornire solorisposte operative di riduzione dei sintomi o prassi cliniche standardizzate.L’autore presenta un modello “essenziale” di intervento, basato su una visione psicoanalitica della cura, chevalorizza la specificità evolutiva del trattamento e una dinamica relazionale trasformativa che coinvolgebambini, adolescenti, genitori, insegnanti. Diagnosi, terapia individuale, partecipazione attiva di tutti isoggetti, danno forma a un “prendersi cura” attento sia alla singolarità del caso sia al contributodell’ambiente, della scuola e della famiglia. L’interesse della proposta risiede anche nel “si può fare”.Il libro offre un interessante tragitto a partire da una rilettura critica di un Seminario inedito di D. Meltzer eM. Harris (a cui si aggiunge un contributo di Meg Harris Williams): viene ripercorso tutto lo sviluppo teoricoe …

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Sul masochismo. L’enigma della psicoanalisti. Riflessioni nella teoria, nella clinica e nell’arte. Recensione di Paola Freer

Si tratta di un volume molto ricco, che contiene un’ampia ed esaustiva riflessione sul masochismo a partire dalla concezione di Freud. Alla dettagliata esposizione della teoria freudiana sul masochismo segue una disamina della letteratura psicoanalitica veramente approfondita, con ampi richiami alla filosofia e riferimenti alle euroscienze. Il filone teorico principale preso in considerazione nel libro ha come autori di riferimento Freud, Laplanche e Lacan. Seguono a questa parte teorica un’ampia sezione dedicata alla clinica del masochismo e una sezione ricca di affascinanti incursioni nell’arte, in particolare la letteratura ma soprattutto il cinema, una forma artistica molto cara all’autrice. Infine c’è una sezione intitolata “Dal soggetto alla cultura”, che tratta del rapporto del masochismo col lavoro della cultura, il Kulturarbeit freudiano, fondato sulla rinuncia pulsionale, sulla sublimazione e sul masochismo. Nonostante la complessità e l’oscurità enigmatica dei concetti trattati, questo non risulta un testo ermetico, una qualità che rientra nello stile dell’autrice. Sul masochismo fa parte di una trilogia che comprende un testo sulla sublimazione, pubblicato nel 2015, un testo sulla pulsione di morte, del 2016, …

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Giovanni Hautmann e la passione del pensiero

Giovanni Hautmann e la passione del pensiero. Recensione a cura di Ilaria Sarmiento

  In uscita la traduzione inglese.   Il libro “Giovanni Hautmann e la passione del pensiero”, nasce da una giornata di studio in suo ricordo e contiene i contribuiti  che Gabriela Gabbriellini, Arianna Luperini e Simona Nissim hanno curato e coordinato. Hautmann, nel suo articolo “Il mio debito con Bion”, sottolinea come Bion non cercasse interpreti “fedeli” del suo pensiero, ma desiderasse stimolare pensieri psicoanalitici. Mi sembra che sia lo stesso effetto che ottiene questo libro: stimolare i pensieri. Questo si collega al punto centrale che, come sottolineato da Hautmann stesso, riguarda l’aspetto creativo della psicoanalisi e del pensiero psicoanalitico. Come Bion, infatti, anche Hautmann considera la  relazione analitica non più come un portare a galla il rimosso, ma un creare dei funzionamenti mentali dove prima erano assenti, creare nuove rappresentazioni mentali, nuovi pensieri. Ad Hautmann si devono l’idea di una visione gruppale della mente, l’idea della nascita della soggettivazione attraverso la formazione di una pellicola di pensiero, che si forma quando gli elementi Beta si trasformano in Alpha, nonché l’idea di splitting cognitivo primario, nel …

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Valérie Perrin, Cambiare l’acqua ai fiori, ed. E/O, 2019 di Rossella Vaccaro

Valérie Perrin, nota sceneggiatrice e moglie del regista Claude Lelouch (Un uomo, una donna), è la protagonista di un vero e proprio caso editoriale, grazie al suo secondo libro[1], Cambiare l’acqua ai fiori. Il romanzo esce silenziosamente nell’estate del 2019, ma grazie al passaparola tra lettori e librai vende nel giro di un anno circa 180.000 copie, diventando un best seller internazionale e aggiudicandosi prestigiosi riconoscimenti letterari. La protagonista, Violette, sopravvissuta alla prova più dolorosa della vita, è la guardiana di un piccolo cimitero del Nord della Francia. L’insolito lavoro non la rattrista, anzi ama prendersi cura delle lapidi, dei fiori, degli animali, mentre intesse e protegge il dialogo tra vivi del paese e i morti che sorveglia. La capacità di lettura dell’animo umano con cui l’autrice tratteggia il personaggio di Violette trasforma ciò che inizialmente può apparire un racconto uniforme in una storia che, in un gioco quasi cinematografico, alterna costantemente più immagini e più voci, dando prova della lunga esperienza dell’autrice come fotografa di scena. La vita di Violette scorre con apparente semplicità, …

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La stanza dei sogni

Nella stanza dei sogni. Un analista e i suoi pazienti. Di Roberto Goisis. Recensione di Teresa Lorito

Parafrasando quello che dice l’autore stesso, Nella stanza dei sogni si legge come un romanzo, ma non è un romanzo; potrebbe essere un saggio, ma non lo è; potrebbe essere un compendio sulla teoria e tecnica della psicoanalisi, ma non ne ha la scansione, forse è un insieme di biografie, ma in realtà è un’autobiografia. Goisis scrive un libro che scompone tutti i generi letterari e li ricompone per creare un suo personalissimo modo di raccontare. La scomposizione e ricomposizione mi pare il tratto saliente del libro. La sua vita, la sua professione, la sua carriera, i suoi luoghi, i suoi pazienti, tutto è raccontato per brevi sequenze, tutto appare singolo, ma, invece, tutto è un coro che canta la sua passione per la vita, per le persone, per la psicoanalisi, per gli amici, per la sua famiglia, per i suoi pazienti. Dal giovane medico che si specializza al professionista affermato, passando attraverso delusioni, successi, sconforti, perdite e ritrovamenti. Descriverei il libro come un lavoro al telaio. La trama è una teoria del setting che …

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