Autore: teresa lorito

BUIO IN SALA-L’orchestra stonata di Emmanuel Courcol. Commento di Teresa Lorito

Il film di Emmanuel Courcol, L’orchestra stonata, presentato in anteprima nella sezione Cannes Première nel 2024, ha avuto un’ottima accoglienza dalla critica e dal pubblico.   Film piacevole nasconde, dietro un’apparente leggerezza tipica della commedia francese, una molteplicità di temi importanti ed emotivamente complessi.   Temi individuali e collettivi, fotografie di interni familiari e occupazioni di fabbriche che rischiano la chiusura, confronto con la malattia e la genetica, si intersecano nella narrazione.   I due protagonisti centrali sono affiancati da coprotagonisti che portano con sé significati non meno rilevanti. Le vicende individuali si intrecciano con quelle collettive in una sorta di danza che culmina con il finale corale del Bolero di Ravel.   La presenza della musica nel film è più di una colonna sonora, è una specie di controcanto alla narrazione, ci trasporta in mondi musicali diversi, quanto diversi sono i mondi dei protagonisti. Durante il film, questi mondi si trasformano e creano spazi comuni accompagnati , o forse preceduti, dalla musica seguendo la lezione di Schopenauer che dice “… la musica è un’arte …

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Come ci interroga il genere. Sabato 27 settembre 9.30-17.00 Pisa

Le “varianze di genere” nella società e nella stanza di analisi   La giornata è gratuita. È gradita la prenotazione alla mail:genere2025@gmail.com     La varianza di genere è un fenomeno sempre più presente nella nostra esperienza quotidiana e in quella clinica. Come dice Luca Bruno (2024) “l’attuale tendenza a stigmatizzare il transgenderismo sembra ripetere la storia della visione sull’omosessualità, peraltro non ancora universalmente risolta”.   Solo negli anni ’70 l’omosessualità viene depatologizzata e si inizia a pensare l’omosessualità come uno dei possibili sviluppi della sessualità e una delle forme di amore oggettuale.   Il genere, nelle le sue molteplici espressioni, inizia solo negli anni 2000 ad essere oggetto di una revisione per depatologgizzarlo e nel 2017, nel PDM2 l’identità di genere non conforme viene inclusa nelle “normali varianti dell’espressione umana”.   Il termine transgenderismo “attualmente descrive un insieme eterogeneo di individui che condividono un sentito senso disallineamento tra il genere sperimentato e il genere a cui sono stati assegnati alla nascita sulla base del sesso osservato” (Saketopolou, 2020, pag. 1019).   La “fluidità” del …

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“Noi imperfetti -Quando pensiamo di non farcela” di Pietro Roberto Goisis – Recensione di Teresa Lorito

Enrico Damiani Editore, 2024 Dall’ideale dell’io all’io possibile Potremmo forse sintetizzare così il senso dell’ultimo lavoro, assai ricco e vasto, di Pietro Roberto Goisis. E, una volta tanto, al povero recensore vengono in aiuto, oltre la densità dello scritto, anche le immagini, che nel volume di Goisis non sembrano mera e vaga suggestione, bensì parte del significato. Succede infatti che nel retro della prima e dell’ultima di copertina si trovino due illustrazioni piuttosto interessanti. Attenzione! Piazzate nel retro di copertina le due figure non saltano agli occhi, vanno, in un certo senso, scoperte. Come dire, la conquista dell’imperfezione reclama le sue fatiche! Si tratta di due figure (una maschile e una femminile, ma l’attribuzione di genere potrebbe tradire un pregiudizio cognitivo) che si suppongono guardarsi negli occhi, ma per quel che ne sappiamo potrebbero anche avere gli occhi chiusi, o chiusi nella prima illustrazione e aperti nella seconda…Il braccio della figura con i capelli lunghi avvolge la spalla dell’altro recando tra le mani un ago da cui si diparte un filo di colore rosso nella …

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