Tutti gli articoli della categoria: Psicoanalisi e dintorni

IMPARARE DAL CERVELLO MALATO

LA NEUROFILOSOFIA E LA MENTE SANA. IMPARARE DAL CERVELLO MALATO di George Northoff. Recensione di Elisabetta Bellagamba (Raffaello Cortina Editore, 2019)        L’autore propone una visione nella quale le neuroscienze e la filosofia si integrano giungendo ad una sintesi su un problema complesso che riguarda la mente, il corpo e il cervello. Da tale prospettiva transdisciplinare Northoff si pone specifiche domande: cosa significa essere soggetti, quali sono gli elementi fondanti che enucleano l’essere pensante, ma anche cosa è la coscienza, e cosa permette di sperimentare il proprio sé nei suoi aspetti di continuità? Northoff, per rispondere a tali quesiti, parte da un punto di vista diverso con il fine di modificare la visuale attraverso la quale affrontare quello che viene definito il problema difficile, riprendendo il filosofo Chalmers. Questo significa definire non tanto cosa sia la coscienza, ma cosa non sia. Il pensiero dell’autore è che per superare l’impasse del dualismo mente/cervello occorre un campo che esuli dai concetti mentali/neuronali e questo è rappresentato dai disordini neurologici e psichiatrici. Tali disordini alterando il sé, la …

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ARCHEOLOGIA DELLA MENTE

“ARCHEOLOGIA DELLA MENTE. ORIGINI NEUROEVOLUTIVE DELLE EMOZIONI UMANE” di Jaak Panksepp e Lucy Bivin. Recensione a cura di Elisabetta Bellagamba (Raffaello Cortina Editore, 2012)           Il libro offre un tentativo di fornire una tassonomia fondata empiricamente per la discussione dei fondamenti della vita emotiva offrendo diversi esempi dell’importanza di specifiche funzioni cerebrali nella vita affettiva. Nello specifico il lavoro di Panksepp e Bivin cerca di mettere in luce il modo in cui gli affetti emotivi primitivi abbiano origine da circuiti neuronali antichi, situati in regioni cerebrali che sono collocate sotto la neocorteccia, attraverso un approccio triangolare che tiene conto del livello neuronale, di quello mentale e dell’analisi comportamentale. In particolare viene tenuto conto: 1) degli stati mentali soggettivi  2) delle funzioni cerebrali 3) dei naturali (istintivi) comportamenti emotivi che i mammiferi devono mostrare per poter sopravvivere. Tuttavia, come scrivono gli autori, “la conoscenza acquisita attraverso tale metodo di triangolazione non spiega la complessità dell’esperienza affettiva nella sua interezza per come si dispiega nella vita reale” (p.36). Gli autori sostengono che le regioni antiche sottocorticali del …

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La questione online. Problemi e opportunità (2021) a cura di Stefania Marinelli, Pietro Roberto Goisis e Silvio A. Merciai. Recensione di Maria Ponsi

  Non c’è ambito sociale che in questi anni di pandemia non abbia dovuto fare i conti con gli effetti, sia positivi che negativi, generati dalle relazioni a distanza mediate dalle tecnologie digitali. L’ambito delle psicoterapie è uno di questi. A pubblicare una ricognizione sull’argomento dedicata allea diffusione delle terapie online durante la pandemia è, non a caso, una rivista che da anni pubblica online e ad accesso libero, testi di psicologia, psicoterapia e psicoanalisi di gruppo, Funzione Gamma, curata da S.Marinelli e C.Neri. Il testo, intitolato La pandemia e la terapia online è dunque, come tutti i testi di questa rivista, un’opera accessibile online e scaricabile come file pdf. Lo hanno curato due colleghi della Società Psicoanalitica Italiana, Italiana, R.Goisis e S.Merciai, entrambi già autori di varie pubblicazioni su temi di psicoanalisi (v. R.Goisis autore di Nella stanza dei sogni e, con A.Moroni, di Psychoanalytic Diaries of Covid-19 Pandemic e S.Merciai autore, con B.Cannella, di La psicoanalisi nelle terre di confine. Tra psiche e cervello). La pandemia e la terapia online è un’opera realizzata …

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SECONDA NATURA. SCIENZA DEL CERVELLO E CONOSCENZA UMANA di Gerarld M. Edelman. Recensione di Elisabetta Bellagamba

 (Raffaello Cortina Editore, 2007) In questo lavoro, l’autore descrive alcune caratteristiche principali della coscienza, passando dalla descrizione della sua teoria dell’attività cerebrale, denominata darwinismo neuronale, che consente di mostrare come emerge la coscienza dalla dinamica cerebrale e collegandola all’influenza che essa esercita nel modo di acquisire la conoscenza (episteme). Il libro rappresenta, sulle orme delle neuroscienze moderne, un’ulteriore riflessione su come i processi genetici e le influenze ambientali, nel corso dello sviluppo, si intrecciano edificando gli aspetti individuali e soggettivi di ogni persona. In modo implicito, spiega Edelman, sappiamo cosa è la coscienza: è quello stato che si perde durante il sonno senza sogni o durante il coma. Durante lo stato di veglia cosciente si crea una scena unitaria composta sia da risposte sensoriali che da ricordi, immagini, affetti ed emozioni. Gli stati coscienti possono riguardare non solo eventi ed oggetti, ma anche stati affettivi. Quello che risulta ad oggi più controverso e misterioso è l’aspetto fenomenico della coscienza, nello specifico l’esperienza dei qualia. Nello specifico, la coscienza riguarda tanto la consapevolezza dell’organismo di se …

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LE FAMIGLIE OMOGENITORIALI: TEORIA, CLINICA E RICERCA di Nicola Carone. Recensione a cura di Elisabetta Bellagamba

(Raffaello Cortina Editore, 2021)  “Le famiglie omogenitoriali: teoria, clinica e ricerca”, di Nicola Carone, è un libro che partendo da interessanti riflessioni sul tema della famiglia e delle funzioni genitoriali espone, con puntualità e precisione riportando un’ampia letteratura, le differenze e similitudini tra le famiglie tradizionali e quelle moderne, interrogandosi se tali differenze si ripercuotono sullo sviluppo psico-affettivo dei bambini e delle bambine nati/e all’interno di una famiglia omogenitoriale. Il testo offre un’opportunità di ampliamento del pensiero intorno al processo di costruzione della genitorialità e agli elementi fondanti a esso connessi, svincolandoli da stereotipi sociali che hanno strutturato nel corso del tempo una visione univoca, non solo della genitorialità ma, anche, della famiglia, appiattendo la complessità insita in tale processo. Infatti, la genitorialità non può essere fatta coincidere all’aspetto biologico o a un ruolo sociale, in quanto tale posizione sterilizza la definizione di genitorialità perdendo l’elemento di sviluppo e di edificazione della stessa che affonda le sue radice nelle esperienze relazionali precoci di ogni persona. Come specifica Baiocco nell’introduzione del libro, “la genitorialità deve essere …

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“La Cura Psicoanalitica con Bambini, Adolescenti e Genitori” di Maurizio Stangalino recensione di Annalisa Da Pelo

Con grande piacere, interesse e coinvolgimento “identificativo”, come psicoanalista e come NPI che lavora presso un’istituzione territoriale pubblica per l’età evolutiva, ho letto questo prezioso volume di Maurizio Stangalino, che prende per mano il lettore per condurlo su un’altura faticosamente raggiunta e dalla quale si può spaziare in un panorama ampio di territori esplorati, conosciuti ma insolitamente aperti a nuovi orizzonti di fiduciosa speranza. L’autore prospetta un paradigma di cura psicanalitica che, in un momento storico in cui talvolta la psicoanalisi è obsoleta, si ritraduca in un modello organizzativo degli attuali Servizi di Salute Mentale per l’età evolutiva. Maurizio Stangallino ci parla di un approccio clinico che privilegia l’osservazione, lo stare e il capire con il paziente e la sua famiglia la problematica in atto. Piuttosto che avallare la “collusione perversa” tra paziente e Servizi, che mira a una cura intesa come semplice e immediata soppressione sintomatica, la proposta dell’autore è trasformare il disagio psicologico e il dolore mentale per riprendere una traiettoria evolutiva invece che stabilire una diagnosi nosografica. Questo approccio evita di relegare …

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LA CURA PSICOANALITICA CON BAMBINI,ADOLESCENTI E GENITORI. Un modello possibile nei servizi di Maurizio Stangalino

Con un Seminario inedito di D. Meltzer e M. HarrisPrefazione di Anna Ferrutadi Maurizio StangalinoMilano : Franco Angeli 2021 Le ricerche più attuali in neurofisiologia, Infant Research e psicoanalisi relazionale, offrono l’opportunità diriconfigurare un “modello possibile”, e realizzabile, di cura del disagio psichico nel contesto istituzionale deiServizi per l’età evolutiva, oggi sovraccaricati da un alto numero di richieste e spesso in grado di fornire solorisposte operative di riduzione dei sintomi o prassi cliniche standardizzate.L’autore presenta un modello “essenziale” di intervento, basato su una visione psicoanalitica della cura, chevalorizza la specificità evolutiva del trattamento e una dinamica relazionale trasformativa che coinvolgebambini, adolescenti, genitori, insegnanti. Diagnosi, terapia individuale, partecipazione attiva di tutti isoggetti, danno forma a un “prendersi cura” attento sia alla singolarità del caso sia al contributodell’ambiente, della scuola e della famiglia. L’interesse della proposta risiede anche nel “si può fare”.Il libro offre un interessante tragitto a partire da una rilettura critica di un Seminario inedito di D. Meltzer eM. Harris (a cui si aggiunge un contributo di Meg Harris Williams): viene ripercorso tutto lo sviluppo teoricoe …

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Sul masochismo. L’enigma della psicoanalisti. Riflessioni nella teoria, nella clinica e nell’arte. Recensione di Paola Freer

Si tratta di un volume molto ricco, che contiene un’ampia ed esaustiva riflessione sul masochismo a partire dalla concezione di Freud. Alla dettagliata esposizione della teoria freudiana sul masochismo segue una disamina della letteratura psicoanalitica veramente approfondita, con ampi richiami alla filosofia e riferimenti alle euroscienze. Il filone teorico principale preso in considerazione nel libro ha come autori di riferimento Freud, Laplanche e Lacan. Seguono a questa parte teorica un’ampia sezione dedicata alla clinica del masochismo e una sezione ricca di affascinanti incursioni nell’arte, in particolare la letteratura ma soprattutto il cinema, una forma artistica molto cara all’autrice. Infine c’è una sezione intitolata “Dal soggetto alla cultura”, che tratta del rapporto del masochismo col lavoro della cultura, il Kulturarbeit freudiano, fondato sulla rinuncia pulsionale, sulla sublimazione e sul masochismo. Nonostante la complessità e l’oscurità enigmatica dei concetti trattati, questo non risulta un testo ermetico, una qualità che rientra nello stile dell’autrice. Sul masochismo fa parte di una trilogia che comprende un testo sulla sublimazione, pubblicato nel 2015, un testo sulla pulsione di morte, del 2016, …

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Giovanni Hautmann e la passione del pensiero

Giovanni Hautmann e la passione del pensiero. Recensione a cura di Ilaria Sarmiento

  In uscita la traduzione inglese.   Il libro “Giovanni Hautmann e la passione del pensiero”, nasce da una giornata di studio in suo ricordo e contiene i contribuiti  che Gabriela Gabbriellini, Arianna Luperini e Simona Nissim hanno curato e coordinato. Hautmann, nel suo articolo “Il mio debito con Bion”, sottolinea come Bion non cercasse interpreti “fedeli” del suo pensiero, ma desiderasse stimolare pensieri psicoanalitici. Mi sembra che sia lo stesso effetto che ottiene questo libro: stimolare i pensieri. Questo si collega al punto centrale che, come sottolineato da Hautmann stesso, riguarda l’aspetto creativo della psicoanalisi e del pensiero psicoanalitico. Come Bion, infatti, anche Hautmann considera la  relazione analitica non più come un portare a galla il rimosso, ma un creare dei funzionamenti mentali dove prima erano assenti, creare nuove rappresentazioni mentali, nuovi pensieri. Ad Hautmann si devono l’idea di una visione gruppale della mente, l’idea della nascita della soggettivazione attraverso la formazione di una pellicola di pensiero, che si forma quando gli elementi Beta si trasformano in Alpha, nonché l’idea di splitting cognitivo primario, nel …

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