Autore: Ilaria sarmiento

In memoria di Giordano Fossi

Il 14 settembre si è spento serenamente nella sua casa il Prof. Giordano Fossi, psichiatra e psicoanalista. Giordano Fossi ha iniziato la sua carriera universitaria come assistente del Prof. Cardona, all’epoca Direttore della Clinica di Malattie Nevose e Mentali, a San Salvi, e da allora è sempre rimasto nell’Università di Firenze presso la Facoltà di Medicina e nell’ultimo periodo della sua attività presso la Facoltà di Psicologia. Appassionatosi alla Psicoanalisi, svolse la propria analisi didattica negli anni ‘60 con Eugenio Gaddini, psicoanalista didatta Società Psicoanalitica Italiana, stimatissimo anche in ambito internazionale. Fu fondatore nel 1974 con Giovanni Hautmann, Stefania Manfredi, Arrigo Bigi e Franco Mori, del Centro Psicoanalitico di Firenze, sezione locale della Società Psicoanalitica Italiana. Nei primi anni 80′ fu nominato analista didatta dell’Istituto psicoanalitico di Roma e in un’epoca in cui la psicoanalisi italiana guardava alla Francia o all’Inghilterra, Giordano Fossi ha avuto il grandissimo merito di aver contribuito significativamente alla conoscenza della psicoanalisi nord americana. Sempre aderente allo statuto scientifico ha cercato di rendere adeguate o riformulare le teorie classiche psicoanalitiche. È …

Leggi tutto

Un figlio (Un Fils) di Mehdi Barsaoui, 2020. Recensione di Rossella Vaccaro

Ho pensato a questo film come a una importante riflessione su quanto un preciso contesto storico e culturale può influire e condizionare le vicissitudini delle persone, le loro vite. In quello descritto da “Un figlio” si colloca una crisi di coppia dovuta alla scoperta sconvolgente da parte di un padre che il suo legame di ‘attaccamento’ al figlio non corrisponde al legame biologico. “Un figlio”, ambientato in Tunisia nell’estate del 2011, narra le vicissitudini di un uomo ferito nella sua identità di uomo che lotta per difendere il suo autentico amore paterno verso il figlio, per preservare la sua identità paterna. Il film si apre su un doppio binario, da una parte una tragedia famigliare e dall’altra un’infausta situazione politica alle porte di una nuova dittatura. Il periodo storico in cui è ambientato il film si situa infatti poco dopo la ‘Rivoluzione dei gelsomini’ da cui prese inizio la cosiddetta ‘Primavera araba’ che aveva fatto sperare in una libertà politica e culturale. Durante un ritrovo tra amici si cerca di esorcizzare la tensione dovuta a …

Leggi tutto

LA PSICOANALISI NEL TRAUMA CONTEMPORANEO

Memoria, collettività e individuo 2 ottobre 2021 | 10:00-13:30 e 14:30-16:30 RELATORI Jorge Luis Martin Cabrè, Virginia De Micco, Paolo Fabozzi   TAVOLA ROTONDAOlga Cellentani, Nerina Landi, Antonella Lumachi, Antonella Sessarego La partecipazione è gratuita, l’iscrizione è obbligatoria. Iscrizione  Per i partecipanti esterni richiedenti i crediti ECM è prevista una quota di €10,00.L’evento rilascia 7,5 crediti ECM Piattaforma Zoom LA PSICOANALISI NEL TRAUMA CONTEMPORANEO _ 2 Ottobre 2021

Leggi tutto

“La Cura Psicoanalitica con Bambini, Adolescenti e Genitori” di Maurizio Stangalino recensione di Annalisa Da Pelo

Con grande piacere, interesse e coinvolgimento “identificativo”, come psicoanalista e come NPI che lavora presso un’istituzione territoriale pubblica per l’età evolutiva, ho letto questo prezioso volume di Maurizio Stangalino, che prende per mano il lettore per condurlo su un’altura faticosamente raggiunta e dalla quale si può spaziare in un panorama ampio di territori esplorati, conosciuti ma insolitamente aperti a nuovi orizzonti di fiduciosa speranza. L’autore prospetta un paradigma di cura psicanalitica che, in un momento storico in cui talvolta la psicoanalisi è obsoleta, si ritraduca in un modello organizzativo degli attuali Servizi di Salute Mentale per l’età evolutiva. Maurizio Stangallino ci parla di un approccio clinico che privilegia l’osservazione, lo stare e il capire con il paziente e la sua famiglia la problematica in atto. Piuttosto che avallare la “collusione perversa” tra paziente e Servizi, che mira a una cura intesa come semplice e immediata soppressione sintomatica, la proposta dell’autore è trasformare il disagio psicologico e il dolore mentale per riprendere una traiettoria evolutiva invece che stabilire una diagnosi nosografica. Questo approccio evita di relegare …

Leggi tutto

Buio in sala 2021

    Sabato 10 luglio Buio in sala – Cinema e Psicoanalisi summer edition– ore 21.30 Un figlio di Mehdi M. Barsaoui (Tun 2019, 96′) – Anteprima con Rossella Vaccaro, psicologa clinica e psicoanalista SPI Estate 2011. Farès, Meriem e il loro figlio Aziz di nove anni sono in viaggio nel sud della Tunisia quando la loro auto viene assalita da un gruppo terroristico. Aziz viene gravemente ferito e necessita con urgenza di un trapianto di fegato. Questo evento traumatico porterà a galla un oscuro segreto di famiglia. Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile a Sami Bouajila a Venezia 76.   Lunedì 19 luglio Buio in sala – Cinema e Psicoanalisi summer edition – ore 21.30 Lacci di Daniele Luchetti (Italia 2020, 100′)  con Vincenza Quattrocchi, psichiatra e psicoanalista SPI Presentato fuori concorso a Venezia 77 come film d’apertura, Lacci è ambientato nella Napoli dei primi anni ‘80. Aldo e Vanda, marito e moglie, entrano in crisi quando il primo s’innamora della giovane Lidia. Trent’anni dopo i due sono ancora sposati. Un giallo sulle relazioni e sui sentimenti, …

Leggi tutto

“Arte è liberazione” di Montanari e Bigalli. Recensione a cura di Adriana Ramacciotti* e Donata Bacci**

Titolo: Arte è liberazione |  Autore: Tomaso Montanari, Andrea Bigalli  Casa Editrice: Edizioni Gruppo Abele Data pubblicazione: 16 settembre 2020 Pagine: 144   Tomaso Montanari insegna Storia dell’arte moderna all’Università per stranieri di Siena. Prende parte al discorso pubblico sulla democrazia e i beni comuni con libri, saggi, articoli e interventi anche sui mezzi televisivi e sui social. È tra gli animatori di Volere la luna. Laboratorio di cultura politica e di buone pratiche. Per Edizioni Gruppo Abele ha scritto Cassandra muta. Intellettuali e potere nell’Italia senza verità (2017). Andrea Bigalli è un prete e parroco fiorentino, docente all’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Toscana e socio dell’Assemblea Teologica Italiana. Giornalista pubblicista, è critico cinematografico iscritto al Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, collabora con Radio Toscana e altre testate. È referente regionale di Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Quarta di Copertina L’arte è bellezza, ma è, prima ancora, storia delle persone e del loro percorso di liberazione e di presa di coscienza del mondo e della società. Le opere d’arte non sono solo “pezzi da museo” o, peggio, oggetti di …

Leggi tutto

Freud e sua madre 🗓

#festadellamamma Traduzione di un brano tratto da “Freud and his mother” di Deborah P. Margolis   Freud è nato con la camicia. Questa circostanza insolita fu fonte di grande gioia per sua madre, Amalia, perché secondo la tradizione un bambino nato così era destinato ad una vita di felicità e fama. In rapida successione, nacquero altri sette figli (il secondo, Julius, morì nell’infanzia). Dei sette figli sopravvissuti, Sigmund, il primogenito, rimase il preferito di Amalia: mein goldener Sigi, Sigi, mein Gold. La convinzione di Amalia che Sigmund fosse destinato alla grandezza fu rafforzata dalla profezia di una vecchia donna che incontrò in una pasticceria. “Divenne una delle storie di famiglia costantemente ripetute, una parte dell’atmosfera in cui il bambino cresceva. Così l’abito dell’eroe era nella tessitura, proprio nella culla” (Bernfeld, 1940/1973, p. 189). “Potrebbe essere stata questa”, si chiede Freud, “la fonte della mia sete di grandezza?” (1900, Standard Edition, 4: 192). Potrebbe Freud, maestro risolutore di enigmi, essersi posto seriamente questa domanda? Forse fu sua sorella Anna che identificò più accuratamente la fonte della …

Leggi tutto

Almudena Grandes, La figlia ideale, ED. Guanda, 2020 di Rossella Vaccaro

  Perché in un sito che parla e racconta di psicoanalisi trova spazio una sezione dedicata ai libri di narrativa? Perché pensiamo che leggere un libro sia, come per chi intraprende un percorso psicoanalitico, accingersi a un viaggio che aumenta la conoscenza del mondo, ma anche di sé e degli altri. Leggere aiuta a pensare e arricchire la propria mente, stimola domande e immaginazione. Si legge per conoscere, per sapere scrivere, per tenere lontano il mondo esterno ma anche per osservarlo più da vicino, per immergersi come in un sogno o per incontrare nuove e sconosciute realtà. Chi legge vive più vite, ne incontra molte altre e conosce meglio la propria. Infine, i libri possono essere alleati fedeli e discreti della quotidianità e leggere può costituire un efficace antidoto contro le avversità della vita. Buona lettura. Questa sezione è dedicata ai romanzi. Girovagando virtualmente tra gli scaffali della libreria, ecco i consigli di lettura di Rossella Vaccaro.   Almudena Grandes, sessanta anni, scrittrice affermata, è stata definita dal premio Nobel Mario Vargas Llosa come una …

Leggi tutto

LA CURA PSICOANALITICA CON BAMBINI,ADOLESCENTI E GENITORI. Un modello possibile nei servizi di Maurizio Stangalino

Con un Seminario inedito di D. Meltzer e M. HarrisPrefazione di Anna Ferrutadi Maurizio StangalinoMilano : Franco Angeli 2021 Le ricerche più attuali in neurofisiologia, Infant Research e psicoanalisi relazionale, offrono l’opportunità diriconfigurare un “modello possibile”, e realizzabile, di cura del disagio psichico nel contesto istituzionale deiServizi per l’età evolutiva, oggi sovraccaricati da un alto numero di richieste e spesso in grado di fornire solorisposte operative di riduzione dei sintomi o prassi cliniche standardizzate.L’autore presenta un modello “essenziale” di intervento, basato su una visione psicoanalitica della cura, chevalorizza la specificità evolutiva del trattamento e una dinamica relazionale trasformativa che coinvolgebambini, adolescenti, genitori, insegnanti. Diagnosi, terapia individuale, partecipazione attiva di tutti isoggetti, danno forma a un “prendersi cura” attento sia alla singolarità del caso sia al contributodell’ambiente, della scuola e della famiglia. L’interesse della proposta risiede anche nel “si può fare”.Il libro offre un interessante tragitto a partire da una rilettura critica di un Seminario inedito di D. Meltzer eM. Harris (a cui si aggiunge un contributo di Meg Harris Williams): viene ripercorso tutto lo sviluppo teoricoe …

Leggi tutto