Tutti gli articoli della categoria: Cinema

BUIO IN SALA-L’orchestra stonata di Emmanuel Courcol. Commento di Teresa Lorito

Il film di Emmanuel Courcol, L’orchestra stonata, presentato in anteprima nella sezione Cannes Première nel 2024, ha avuto un’ottima accoglienza dalla critica e dal pubblico.   Film piacevole nasconde, dietro un’apparente leggerezza tipica della commedia francese, una molteplicità di temi importanti ed emotivamente complessi.   Temi individuali e collettivi, fotografie di interni familiari e occupazioni di fabbriche che rischiano la chiusura, confronto con la malattia e la genetica, si intersecano nella narrazione.   I due protagonisti centrali sono affiancati da coprotagonisti che portano con sé significati non meno rilevanti. Le vicende individuali si intrecciano con quelle collettive in una sorta di danza che culmina con il finale corale del Bolero di Ravel.   La presenza della musica nel film è più di una colonna sonora, è una specie di controcanto alla narrazione, ci trasporta in mondi musicali diversi, quanto diversi sono i mondi dei protagonisti. Durante il film, questi mondi si trasformano e creano spazi comuni accompagnati , o forse preceduti, dalla musica seguendo la lezione di Schopenauer che dice “… la musica è un’arte …

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BUIO IN SALA 2025 – Il tempo che ci vuole di Francesca Comencini. Commento di Enza Quattrocchi

Nel corso della rassegna CINEMA E PSICOANALISI : BUIO in sala 2025, ho commentato per il Centro Psicoanalitico di Firenze il film :Il tempo che ci vuole, primo film di Francesca Comencini, figlia minore dell’omonimo regista Luigi Comencini, il tema della paternità è un tema centrale. Incontriamo Francesca bambina e la seguiamo fino all’età adulta. L’opera esprime l’evidente desiderio della regista dì onorare suo padre e la figura paterna. Colloca la sua telecamera in un percorso orientato esclusivamente verso la relazione di Francesca e del padre Luigi. Il resto della famiglia che sappiamo essere molto affiatata e ricca di valori, viene per il momento accantonato e dunque, in questa occasione, oscurato. Gli episodi dell’infanzia si armonizzano e si collegano con la fase della vita adulta. Francesca ed il padre, solo loro due e il loro rapporto negli anni. Lei è una bambina che bazzica nel set del film Pinocchio e osserviamo gli aspetti ricchi di significato, le pietre miliari che tracciano la sua crescita.   La figura paterna è riconosciuta solo nel corso del 5°secolo …

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BUIO IN SALA 2025-RASSEGNA DI CINEMA E PSICOANALISI

17° edizione 14 maggio – 11 giugno 2025 Cinema Astra Firenze Info: Presso Cinema Astra Firenze Piazza Beccaria 9 Tel. 340 4551859 biglietto intero € 9,00 biglietto ridotto convenzioni € 7.00 biglietto ridotto soci CPF e under 30: € 6,00 Abbonamento 5 film: € 30,00 prevendite su https://www.liveticket.it/astrafirenze Mercoledì 14 maggio – ore 20.30 OH CANADA di Paul Schrader (Usa 2024,94) con Richard Gere, Uma Thurman, Jacob Elordie   Intervengono: Rosapia Lauro Grotto e Giuseppe Sarao C e n t r o Psicoanalitico di Firenze Centro Ricerca psicoanalitica coppia-famiglia di Firenze Venerdi 23 maggio – ore 20.30 A COMPLETE UNKNOWN di James Mangold (Usa 2024, 141) con Timothée Chalamet, Elle Fanning, Edward Norton   Interviene: Giovanni Foresti Centro Psicoanalitico di Pavia Mercoledì 28 maggio – ore 20.30 L’ORCHESTRA STONATA di Emmanuel Courcol (Francia 2024, 103)   Interviene: Teresa Lorito Centro Psicoanalitico di Firenze   Mercoledi 4 giugno – ore 20.30 IL TEMPO CHE CI VUOLE di Francesca Comencini (Italia 2024, 110) con Fabrizio Gifuni   Interviene: Vincenza Quattrocchi Centro Psicoanalitico di Firenze Mercoledì 11 giugno – …

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piccolo corpo

Buio in Sala – Piccolo Corpo di Laura Samani

Giovedì 30 novembre 2023 Ore 21 Cinema Astra Piazza Beccaria 9 – Firenze Buio in Sala, la storica rassegna di cinema e psicoanalisi nata dalla collaborazione tra la Fondazione Stensen e il Centro Psicoanalitico di Firenze, riprende la stagione invernale nel 2024. Dal 15 Febbraio al 7 Marzo 2024, quattro giovedì per quattro imperdibili film al Cinema Astra in Piazza Beccaria 9 presentati e discussi con il pubblico da analisti della Società Psicoanalitica Italiana. Giovedì 30 novembre 2023 ore 21 l’anteprima con il film Piccolo Corpo e la partecipazione di Stefania Nicasi, Enza Quattrocchi e Rossella Vaccaro. Piccolo corpo (Italia, 2021, Premio David di Donatello 2022 al miglior regista esordiente) racconta con sensibilità e scrupolo filologico il commovente viaggio di Agata, giovanissima madre alla ricerca di un “santuario del respiro” dove è possibile riportare in vita per un istante i bambini nati morti perché possano ricevere il battesimo. Ambientato in Friuli ai primi del 900 in un’isola ai confini con la Slovenia, il film è ispirato a vicende reali ormai dimenticate. I biglietti per lo …

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Buio in sala 2022: Amore e Psiche a Villa Bardini in collaborazione con Fondazione Stensen

11/7 | Nostalgia di Mario Martone (Italia 2022, 117’) – con Stefania Nicasi 18/7 | Un figlio di Mehdi Barsaoui (Tunisia, Francia 2021, 96’) – con Rossella Vaccaro 25/7 | L’arminuta di Giuseppe Bonito (Italia 2021, 110’) – con Vincenza Quattrocchi 2/8 | Gli amori di Anais di Charline Bourgeois-Tacquet (Francia 2021, 98’) con Teresa Lorito   INFORMAZIONI Tel. 393 8570925 nei giorni di programmazione dalle 18 alle 22 Biglietteria / Ingresso in Costa San Giorgio 2-4, Firenze (apertura ore 20.15) Ingresso con biglietto unico € 5,00 + diritti di prevendita online Prevendita online su www.cinemainvilla.it Le proiezioni del giovedì sono ad ingresso gratuito previa prenotazione su www.villabardini.it Parcheggio gratuito al Forte Belvedere    

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LACCI di Daniele Luchetti. Recensione di Vincenza Quattrocchi

Note sul film Lacci presentato alla Manifattura Tabacchi il16 luglio 2021 in occasione della rassegna BUIO IN SALA, frutto della collaborazione trala Fondazione Stensen e il Centro Psicoanalitico di Firenze.Non siamo nell’atmosfera di “Storia di un matrimonio,” ma neanche in quella di “La guerradei Roses”. Se nel primo l’amore espresso, nel tentativo di proteggere il figlio, è salvo, siapure nella separazione, nel secondo separarsi vuol dire distruggere insieme le cose amatee costruite in coppia, fino a morire e paradossalmente, condividere la sorte fatale.Il film Lacci, tratto dal romanzo omonimo di Domenico Starnone, con tre voci narrantiVanda, Aldo, Anna, è fedele e armonico rispetto al libro come può esserlo un film, conimmagini che dicono più degli asciutti dialoghi. In questo caso, la lettura del testocompleta la visione e non la confonde e, questo mio breve commento, risente sia dellavisione del film, che della lettura del libro.Le scene proposte dal regista tratteggiano con suggestione gli aspetti essenziali deltesto. Sappiamo che c’è stata una stretta collaborazione tra il regista e lo scrittore.Il racconto descrive un interno in cui …

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Buio in sala 2021

    Sabato 10 luglio Buio in sala – Cinema e Psicoanalisi summer edition– ore 21.30 Un figlio di Mehdi M. Barsaoui (Tun 2019, 96′) – Anteprima con Rossella Vaccaro, psicologa clinica e psicoanalista SPI Estate 2011. Farès, Meriem e il loro figlio Aziz di nove anni sono in viaggio nel sud della Tunisia quando la loro auto viene assalita da un gruppo terroristico. Aziz viene gravemente ferito e necessita con urgenza di un trapianto di fegato. Questo evento traumatico porterà a galla un oscuro segreto di famiglia. Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile a Sami Bouajila a Venezia 76.   Lunedì 19 luglio Buio in sala – Cinema e Psicoanalisi summer edition – ore 21.30 Lacci di Daniele Luchetti (Italia 2020, 100′)  con Vincenza Quattrocchi, psichiatra e psicoanalista SPI Presentato fuori concorso a Venezia 77 come film d’apertura, Lacci è ambientato nella Napoli dei primi anni ‘80. Aldo e Vanda, marito e moglie, entrano in crisi quando il primo s’innamora della giovane Lidia. Trent’anni dopo i due sono ancora sposati. Un giallo sulle relazioni e sui sentimenti, …

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Un divano a Tunisi

Un divano a Tunisi Film diretto e sceneggiato da Manele Labidi Labbè (2020) Commento di Maria Pappa Un divano a Tunisi è un film molto avvincente, oltre che per l’acuta ironia che lo pervade, per la vasta portata dei temi trattati, che toccano ciascuno di noi in modo profondo e universale. Non a caso il film ha ottenuto il premio del pubblico alla mostra del cinema di Venezia. La commedia di Manele Labidi Labbè, esordiente regista franco-tunisina, che ha come attrice protagonista la bravissima Goldshifteh Farahani (a sua volta franco-iraniana), racconta il ritorno in patria, all’indomani della Primavera araba, di Selma  Derwich, una giovane psicoanalista, che decide di lasciare Parigi per aprire un proprio studio alla periferia di Tunisi, dove è nata e ha trascorso la propria infanzia. A Tunisi Selma vuole incoraggiare le persone ad aprirsi liberamente sul suo lettino, anche con l’intento di risollevare il morale dei suoi connazionali dopo lo shock della rivoluzione e la caduta di Ben Ali, ma deve scontrarsi con la diffidenza locale, con l’amministrazione passiva e con un poliziotto …

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Cinema e Psicoanalisi Odeon 16 ottobre

Firenze 16 ottobre 2020 ore 21.00 Odeon Piazza Strozzi   Un divano a Tunisi (Un divan à Tunis) di Manele Labidi Labbé (2020) film in lingua originale con sottotitoli    Presentano l’evento: MARCO LUCERI Odeon VINCENZA QUATTROCCHI Psicoanalista SPI CPF   Commento a cura di: MARIA PAPPA Psicoanalista SPI CPF MARCO LUCERI Odeon   Locandina Odeon 16 ottobre

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