LA SIMMETRIA DEI DESIDERI di Eshkol Nevo. Recensione di Enza Quattrocchi
Non si deve esser sazi di un’amicizia come lo si è di altre cose, perché, quanto più, le amicizie sono vecchie, tanto più vanno tenute care, come quei vini che reggono il tempo; infatti, è vero quel che si dice, che bisogna mangiare insieme molti moggi di sale, affinché sia completo il dono dell’amicizia. Cicerone – De Amicizia. Tra Haifa e Tel Aviv, questa è la storia di quattro amici dal liceo, amici per e della vita. Yuval, Io narrante, di perfetta educazione anglosassone, racconta. e Questo riguarda aspetti identitari, con le sue due lingue che elegantemente si alternano e con i suoi occhi che pensano. Sta ora dentro, ora fuori dal gruppo, di cui sembra essere l’occulto leader, pacato e costruttivo rispettoso degli altri. Di sé stesso dice: sono un cavallo che resta nel box. Yoann, detto Churchill, è invece sicuro di sé ed è l’evidente il leader indiscusso. Parte da loro due il quartetto che si forma con l’ingresso di Amichai e di Ofir. I quattro sono accomunati dal disagio rispetto alla figura …
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