Autore: redazione

Sogno e sognare 120 anni dopo. Firenze 5 ottobre 2019

Convegno Interassociativo 2019 SPI/Centro Psicoanalitico di Firenze (CPF), Associazione Fiorentina di Psicoterapia Psicoanalitica (AFPP), AMHPPIA – Centro Studi Martha Harris, Società Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica (SIPP)   SOGNO E SOGNARE 120 ANNI DOPO FIRENZE 5 ottobre 2019 Ore 9.00-17.00 Auditorium Sant’Apollonia – Via S.Gallo 25   Interverranno JACQUES ANDRÉ MAURIZIO BETTINI STEFANO BOLOGNINI  Informazioni e modalità di iscrizione Locandina SOGNO

Leggi tutto

La cerimonia del commiato di Alice Munro. Recensione di Vincenza Quattrocchi

Alice Munro (1974), La cerimonia del commiato, in “Una cosa che volevo dirti da un po’”, Torino, Einaudi, 2016. Recensione a cura di Vincenza Quattrocchi Non fa sconti la nostra Autrice, armata con pugno di ferro e guanto di velluto, come le sue parole. In questo racconto si ritrovano due sorelle e nelle poche pagine è messo a vivo il loro rapporto, l’una la maggiore Eileen e l’altra la minore June. Dopo aver condiviso la morte precoce del padre, si sono trovate a sopportare e supportare una madre sconclusionata e psichicamente fragile.  Per entrambe la frequenza all’Università Statale era stata possibile grazie alle meritate borse di studio. La maggiore aveva, senza saperlo, condiviso con la madre, la prima sera della morte in guerra del padre, notizia poi rivelata a entrambe la mattina seguente, al risveglio. Eileen, se pure  ignara, aveva avuto un piccolo privilegio da primogenita, bere thè e mangiare biscotti, e soprattutto spezzare la solitudine della madre in quella veglia di dolore. Crescendo, la smania di June, nel ricalcare il modello della sorella maggiore si …

Leggi tutto

Blue my mind Spazio Uno Firenze 14 giugno 🗓

Wanted Cinema Patrocinio Società Psicoanalitica Italiana   Centro Psicoanalitico di Firenze Dialoghi Aperti Cinema e Psicoanalisi   Venerdì 14 giugno ore 21.20 Cinema Spazio Uno Via del Sole 10 Firenze   BLUE MY MIND un film di Lisa Brühlmann Interviene Chiara Matteini Premi: miglior film Festival di Zurigo, miglior Film nella sezione Alice Nella città della Festa del Cinema di Roma, Swiss Film Prize, nominato e candidato ad altri 14 premi. La quindicenne Mia trasloca con i genitori alle porte di Zurigo. Da sempre, la ragazza si sente a disagio all’interno della famiglia così da trovarsi spesso a domandare alla madre se sia stata adottata, ma senza mai ricevere risposta. Mentre vive l’adolescenza in modo piuttosto selvaggio, il suo corpo comincia a mutare… Una mutazione carnale, sporca, che in certi momenti ricorda, se non addirittura omaggia, quella avvenuta a Natalie Portman ne Il Cigno Nero di Darren Aronofsky. La regista Lisa Brühlmann esordisce con una storia mai scontata, che utilizza una cupa fantasia per portare nuova linfa in un genere che forse ne ha bisogno. Vincitore a Roma nella sezione Alice nella città, …

Leggi tutto

Guerrini Degl’Innocenti B. (2019) Solo/Dialoghi Aperti

Testo dell’intervento di Benedetta Guerrini Degl’Innocenti  per la giornata DIALOGHI APERTI -AUTORI LETTORI PUBBLICO Firenze 11 maggio 2019   Solo, a cura e con testi di Raffaella Tancredi, Barta Edizioni, 2017. Questo che ho il piacere di presentare oggi è un libro piccolo, un libro che si legge di un fiato. L’ho letto la prima volta in poche ore e poi l’ho riletto di nuovo, lentamente, per coglierne l’intenzione. E la prima affermazione che mi pare si possa fare in proposito è che è un libro piccolo, ma non è un piccolo libro.  Anche il titolo che l’autrice ha scelto è un titolo piccolo: Solo. Per capirne il senso profondo e quindi il senso di questo libro, basta leggere l’esergo che l’autrice ha scelto, pochi versi di Edgar Allan Poe.  In questi versi c’è tutto quello che questa operazione editoriale ha di “non-piccolo”, come si legge nella quarta di copertina: la convinzione che la possibilità di condividere sia una capacità peculiare dell’essere umano e che questo tratto specifico dell’uomo possa essere reso fecondo da una società che accoglie …

Leggi tutto

L’efficacia della psicoterapia psicoanalitica nei contesti di cura. Roma 7 giugno 🗓

Associazione Italiana Psicologia Analitica (AIPA) Soci Italiani European Federation for Psychoanalytic Psychotherapy (SIEFPP) Società Psicoanalitica Italiana (SPI) Roma 7 giugno 2019 9:30-17:30 Sapienza Università di Roma – Aula Magna del Rettorato L’efficacia della psicoterapia psicoanalitica nei contesti di cura. Un dialogo degli psicoanalisti con i Tecnici, i Politici e i Rappresentanti delle Istituzioni sul ruolo della psicoterapia nella prevenzione e nella presa in carico della sofferenza mentale. L’evento è promosso da tre Associazioni Scientifiche accreditate presso il Ministero della Salute. La giornata è dedicata alla disamina e al dibattito sulla psicoterapia psicoanalitica e le sue molteplici funzioni nei progetti di cura delle psicopatologie di tutte le fasce d’età. Tale prospettiva riguarda sia il contesto pubblico sia i piani terapeutici che integrano varie funzioni specialistiche con il SSN. Tra i partecipanti: Paola Binetti, Antonello Colli, Luisa Carbone Tirelli, Antonello Correale, Claudio D’Amario, Alessandra De Coro, Gianluigi Di Cesare, Maria Antonietta Fenu, Mirella Galeota, Beatrice Lorenzin, Anna Maria Nicolò, Diomira Petrelli, Chiara Rogora, Raffaella Tancredi, Angelo Tanese, Gemma Trapanese, Marcello Turno Segreteria Scientifica: Alessandra Balloni, Luisa Carbone Tirelli, Gianluigi Di Cesare, Roberto Quintiliani, …

Leggi tutto

Maurizio Balsamo “André Green Il potere creativo dell’inconscio” Pisa 8 giugno 🗓

Centro Psicoanalitico di Firenze Presentazione André Green di Maurizio Balsamo “L’alternativa che si manifesta ai nostri occhi non è quella fra normalità e psicosi ma piuttosto tra follia e psicosi, considerando dunque la singolarità, la diversità, la stranezza soggettiva, la passione e perfino la presenza del sintomo come ciò che permette di evitare il silenzio mortifero di una normalità spenta e rassegnata”. Maurizio Balsamo, partendo dalla personale esperienza di supervisione con André Green e dal dialogo costante con il testo greeniano ci invita a riflettere sul rapporto incessante fra teoria e clinica e sulle questioni centrali della psicoanalisi contemporanea PISA   Gipsoteca di Arte Antica, Piazza San Paolo all’Orto   Maurizio Balsamo   André Green (Feltrinelli, 2019)   Dialogano con l’autore   MARINA BRECCIA   CHIARA MATTEINI   chair ANTONELLA SESSAREGO   André Green Pisa 8 giugno

Leggi tutto

Hautmann G. (2019) La cura psicoanalitica contemporanea /Dialoghi Aperti

Testo dell’intervento di Gregorio Hautmann  per la giornata DIALOGHI APERTI -AUTORI LETTORI PUBBLICO Firenze 11 maggio 2019 Bastianini T., Ferruta A., (2018). La cura psicoanalitica contemporanea. Fioriti, Firenze.   Ben 24 psicoanalisti italiani tra i più noti, e tre stranieri – un italo americano che lavora a San Francisco, ma è di casa da noi, in Italia, L. Di Donna, e due maestri della psicoanalisi francese, R. Kaës e R. Roussillon, offrono i loro contributi, suddivisi in quattro sezioni, a questo volume, curato da T. Bastianini ed A. Ferruta, le quali figurano anche tra gli Autori. Il volume è inoltre, per così dire, impreziosito dalla prefazione di A. Ferro, il cui titolo “Estensione del metodo o della tecnica?” già solleva una delle questioni essenziali che costituiscono lo sfondo del libro, (lasciando anche nel contempo intendere la personale propensione dell’Autore), e dalla postfazione di S. Bolognini intitolata “Estensione della pratica clinica”, nella quale, anche in qualità di Past-President dell’IPA, egli ci dà il polso delle molte, forti resistenze che i cambiamenti in atto nella psicoanalisi, quelli che …

Leggi tutto

Ferruta A. (2019) La cura psicoanalitica contemporanea/Dialoghi Aperti

Testo dell’intervento di Anna Ferruta per la giornata DIALOGHI APERTI -AUTORI LETTORI PUBBLICO  Firenze 11 maggio 2019 Bastianini T., Ferruta A., (2018). La cura psicoanalitica contemporanea. Fioriti, Firenze. Vorrei soffermarmi su ciascuno dei termini che costituiscono il titolo del libro: cura, psicoanalisi, contemporanea. Contemporanea: sicurezza- setting Quello che conosciamo della mente e della cura è poco, molto resta ancora da conoscere. Questo può ingenerare entusiasmo per la ricerca e anche insicurezza, senso di precarietà, desiderio di fermarsi e consolidarsi in solide certezze.Pensiamo alle diffidenze, resistenze, ostilità, incontrate da scienziati che si sono avventurati in territori sconosciuti del vivente, come Pasteur e Darwin. Molte meno resistenze ha incontrato Einstein, che si è occupato invece delle conseguenze a livello della concezione e percezione del tempo di un nuovo modo di concepire la materia e le trasformazioni tra massa e energia. Si possono citare esempi di scienziati che hanno dovuto affrontare e superare non poche difficoltà per vedere accettate le loro scoperte, che mettevano in crisi certezze acquisite e ridimensionavano il narcisismo dell’essere umano che si sentiva al …

Leggi tutto