Editoriali
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Ricordando Sandra Filippini

Ricordando Sandra Filippini
a cura di Rossella Vaccaro


La Giornata Internazionale della Donna nasce dalla grande protesta di migliaia di operaie newyorkesi che il 22 novembre 1908, per rivendicare i propri diritti, misero in atto una protesta che durò circa tre mesi. In seguito, negli USA, il 27 febbraio fu celebrato il “Woman’s day”, successivamente spostata all’8 Marzo, data in cui un esercito popolare guidato da donne portò nelle Piazze di San Pietroburgo un’imponente manifestazione per far terminare la guerra.

In Italia la celebrazione arrivò qualche anno dopo, nel 1922, per volontà del Partito Comunista.

Oggi, l’8 di Marzo, è diventata una ricorrenza internazionale celebrata in quasi tutto il mondo occidentale per ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne. Soprattutto un giorno in cui riaffermare quanto ancora occorre fare e pensare per le donne vittime di violenza fisica e psicologica, una violenza che vuole soffocarne la voce e cancellarne il volto, l’identità.

Il Centro Psicoanalitico di Firenze coglie l’occasione per ricordare, con immutato affetto e costante nostalgia, Sandra Filippini, amatissima persona e insostituibile collega, prematuramente scomparsa nel 2007.

Il suo sguardo attento alla condizione delle donne, al tema della violenza subita nelle sue varie forme, morale, fisica e culturale, ha enormemente arricchito il dibattito psicoanalitico, teorico e clinico, senza mai perdere di vista la matrice sociale del drammatico fenomeno: la violenza sulle donne rappresenta una violazione dei diritti contro l’umanità e costituisce una discriminazione fondata sul genere.

Il modo migliore per ricordare Sandra ci è parso quello di proporre un testo che coniuga le sue più grandi passioni: la Psicoanalisi, il suo impegno contro la violenza sulle donne e il Cinema.

Potrete leggere una bella e acuta recensione del film “A History of Violence di David Cronenberg (2005), prodotta da un serrato confronto tra Sandra e Giangaetano Bartolomei, suo grande amico e collega.

Ringraziamo Giangaetano Bartolomei per averci dato questa preziosa opportunità mettendoci a disposizione il testo e il suo delicato ricordo di Sandra.

Troverete inoltre due link che v’invieranno rispettivamente a tre recensioni del libro di Sandra, “Relazioni perverse. La violenza psicologica nella coppia. (Franco Angeli, Roma 2006), già inserite nel dossier sul “Femminicidio” pubblicato sul sito della Società Psicoanalitica Italiana, e ai contributi presentati in occasione di una giornata scientifica a lei dedicata: “Dialogando con Sandra”, il 13 dicembre 2008.

Un’ultima cosa: abbiamo deciso di visualizzare nuovamente sul nostro sito il bel libro di Sandra perché ancora attualissimo punto di riferimento per tutti coloro che lavorano nell’ambito dell’argomento trattato e per le ancora tante, troppe, donne che chiedono di poter leggere qualcosa che le aiuti. A suo tempo furono molte quelle che scrissero personalmente a Sandra per ringraziarla di averle aiutate “a uscire dalla nebbia”, a trasformare il dolore in forza.

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