Il CPF, Regolamento del Centro Psicoanalitico di Firenze
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REGOLAMENTO del Centro Psicoanalitico di Firenze (C.P.F.)

REGOLAMENTO del Centro Psicoanalitico di Firenze (C.P.F.)

 

Art. 1  SOCI (art.3)

  1. a) I membri della S.P.I. che desiderano essere iscritti al C.P.F. devono rivolgere domanda scritta al Presidente del Centro.
  2. b) La quota societaria annuale, nella misura stabilita dall’Assemblea, deve essere versata entro il 31 Gennaio al Tesoriere del Centro, che rilascia regolare ricevuta e l’annota in apposito registro.
  3. c) In caso di morosità è dovuta una soprattassa del 10% entro due mesi dalla data di scadenza, e del 20 %  nei mesi successivi fino ad un anno. I soci con morosità superiore a 1 anno dalla data di scadenza del pagamento della quota,  dopo preavviso del Tesoriere, saranno considerati dimissionari dall’Esecutivo, che ne darà poi informazione all’Assemblea.
  4. d) I Soci possono dimettersi inviando una lettera raccomandata al Presidente del C.P.F. entro il 30 novembre; dopo questa data verrà loro addebitata la quota associativa per l’anno successivo.

 

Art. 2  SOCI ONORARI (art.4)

I Soci Onorari non hanno diritto di voto.

 

Art. 3  MEMBRI OSPITI (art.5)

  1. a)  I soci di altri Centri della S.P.I. e quelli di altre Società I.P.A., che trasferitisi in Italia, siano in attesa   di ottenere la doppia iscrizione, possono chiedere di partecipare come ospiti alle attività del Centro in conformità alle normative della S.P.I. 
  2. b) Per una partecipazione occasionale e temporanea di studiosi di psicoanalisi o di altre discipline e di consulenti per le attività del Centro è richiesta l’autorizzazione del Comitato Esecutivo.

 

Art. 4  CANDIDATI (art.6)  

I Candidati dell’Istituto Nazionale di Training della S.P.I. devono allegare alla domanda il parere favorevole della Sezione Locale dell’Istituto di Training da essi frequentata. L’Istituto Nazionale di Training verserà un contributo da concordare con il Comitato Esecutivo del Centro.

 

Art. 5  ASSEMBLEA (art.9)

  1. a) La convocazione delle Assemblee viene fatta dal Presidente del Centro tramite lettera inviata almeno 15 giorni prima della data prevista. L’avviso di convocazione indicherà l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della prima e della seconda convocazione.
  2. b) L’Assemblea delibera le linee generali del programma scientifico e delle attività culturali proposte dal Comitato Esecutivo. Decide le modalità di amministrazione e conduzione del Centro. Stabilisce le quote associative. Delibera circa i rapporti con le altre istituzioni o singoli studiosi, circa la partecipazione dei non soci alle attività del Centro e circa tutte le questioni relative ai fondi.
  3. c) L’ordine del giorno è stabilito dal Presidente d’intesa con il Comitato Esecutivo. In apertura di Assemblea possono essere inseriti ulteriori punti nell’ordine del giorno su proposta di almeno un quinto dei presenti. L’accoglimento di tali proposte è subordinato all’approvazione dell’Assemblea.
  4. d) Le votazioni che avvengono per scrutinio segreto riguardano l’elezione delle cariche sociali. Negli altri casi la votazione può avvenire a scrutinio segreto quando almeno un quinto dei presenti ne faccia richiesta.
  5. e) Per l’approvazione degli emendamenti allo Statuto e al Regolamento e per lo scioglimento del Centro – e in eventuali casi particolari deliberati dal Comitato Esecutivo – il voto può avvenire tra
  6. f) In ogni Assemblea sarà redatto, a cura del Segretario Amministrativo, un verbale della riunione.

 

Art. 6   COMITATO ESECUTIVO (art. 10)

  1. a) Per la validità dell’elezione è necessaria la maggioranza assoluta (50% più uno dei votanti) nelle prime due votazioni e la maggioranza semplice nella terza votazione.

 

  1. b) Il Comitato Esecutivo si riunisce almeno due volte l’anno per convocazione del Presidente o su proposta di almeno tre dei suoi membri. Le deliberazioni vengono adottate a maggioranza assoluta dei componenti.
  2. c) Il Comitato Esecutivo dà esecuzione ai deliberati dell’Assemblea, elabora il programma scientifico, culturale e clinico del Centro. Può istituire, informandone i Soci, Commissioni per compiti speciali o proporre incarichi specifici a singoli Soci, scelti tra coloro che abbiano manifestato la loro disponibilità, o a consulenti esterni. Coordina, attraverso regolari contatti, le diverse attività del Centro e provvede a informarne i Soci.
  3. d) Il Presidente è il rappresentante legale del Centro, anche di fronte a terzi ed in giudizio; convoca e presiede le riunioni del Comitato Esecutivo e le Assemblee dei Soci; fa seguire le deliberazioni, firma gli atti ufficiali e i verbali delle riunioni redatte dal Segretario Amministrativo; dichiara la eventuale decadenza dei Soci e l’ammissione dei nuovi Soci; mantiene i rapporti con la S.P.I. e con gli altri Centri. 
  4. e) Il Segretario Scientifico promuove, organizza e coordina l’attività scientifica del Centro; è responsabile del programma scientifico e culturale approvati dall’Assemblea; sostituisce il Presidente del Centro in caso di assenza o impedimento; rappresenta il Centro in seno alla Commissione Scientifica della S.P.I. 
  5. f) Il Segretario Amministrativo cura l’elenco ufficiale dei Soci, provvede alla stesura e alla firma dei verbali di riunione e degli atti ufficiali, custodisce l’archivio del Centro, dà esecuzione ai deliberati degli organi sociali del Centro, cura lo scambio di informazioni tra Soci e Comitato Esecutivo, mantiene le comunicazioni con la Segreteria della S.P.I., cura la comunicazione digitale del Centro, occupandosi del sito web e dei social media
  6. g) Il Tesoriere cura la contabilità del Centro, redige il bilancio consuntivo e preventivo da presentare ogni anno all’Assemblea per l’approvazione, riscuote le quote sociali e segnala al Presidente le eventuali morosità per le opportune deliberazioni.
  7. h) Il Consigliere assume specifiche deleghe su proposta del Presidente del Centro. 
  8. i)  I verbali delle riunioni del Comitato Esecutivo restano a disposizione dei Soci che ne facciano richiesta al Segretario Amministrativo.

 

art. 7   PATRIMONIO (art. 11)

 

La Biblioteca viene curata dal Consigliere o da un Socio nominato dal Comitato Esecutivo. Egli è responsabile del patrimonio librario, provvede all’ordinamento e all’inventario dei volumi, fissa le modalità del prestito, cura i rapporti con i servizi omologhi degli altri Centri della S.P.I.

 

art. 8 –  ATTIVITA’ DEL CENTRO

  1. a) All’interno del Centro sono operanti gruppi di lavoro promossi dai soci interessati ad approfondire specifici temi di carattere teorico, clinico o culturale. I gruppi, che possono usufruire dei locali del Centro per le loro riunioni, designano uno o più referenti con lo specifico compito di mantenere le comunicazioni con il Comitato Esecutivo.

All’inizio di ogni anno sociale i referenti illustrano i programmi e gli aspetti organizzativi connessi (orari, frequenza, partecipanti, ecc.) al Comitato Esecutivo, che provvede a farli conoscere agli altri Soci; successivamente saranno comunicate anche le eventuali variazioni di progetti o contenuti che dovessero intercorrere nel procedere del lavoro di gruppo.

  1. b) Il Centro può stipulare convenzioni utili al raggiungimento dei suoi scopi, previa approvazione dell’Assemblea. 
  2. c) Il centro ospita  un Centro Consultazione e Terapie Psicoanalitiche.

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