Tutti gli articoli della categoria: Il CPF

gina mori

11 Novembre 2023: GINA FERRARA MORI COMPIE 100 ANNI

AUGURI GINA!!!! Gina Ferrara Mori è nata nel 1923  a Firenze dove si è laureata  alla facoltà di Medicina e Chirurgia, specializzandosi poi in Pediatria, e lavorando prima in ospedale con i neonati, poi come medico psicologo, sia nei servizi di Igiene mentale del comune di Firenze, sia all’interno dell’Istituto di Psicologia dell’Università della sua città. Fin dall’inizio, attraverso esperienze cliniche diverse, è stata attratta dallo studio della relazione madre-bambino, a cui dedicò le sue prime pubblicazioni, e da questo interesse è partita la spinta ad approfondire la sua formazione in ambito psicoanalitico. Un percorso che ha condiviso con il marito Franco Mori, conosciuto in gioventù durante gli studi di medicina, anche lui medico e psicoanalista. Gina inizia la sua formazione come psicoanalista nel 1967con l’analisi personale e successivamente il training presso l’Istituto Milanese di Psicoanalisi, fino a diventare analista con funzioni di training della della SPI. Insieme a Franco  entrò a far parte dell’appena costituito Centro Psicoanalitico di Firenze, nel 1974, partecipazione che entrambi hanno portato avanti con passione fino ad alcuni anni fa. …

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Il nuovo sito

Il sito del Centro Psicoanalitico di Firenze si rinnova. Il desiderio è quello di creare uno spazio plurale, in dialogo aperto con linguaggi e realtà culturali differenti, mantenendo la ricchezza di contenuti raccolti e diffusi in questi anni. Speriamo di continuare ad essere un luogo di scambio per chi è interessato alla psicoanalisi e alle sue tante declinazioni (teoriche, cliniche, culturali), un luogo di pensiero libero, molteplice, in ascolto. Vorremmo instaurare un dialogo sui temi e sulle questioni che la contemporaneità ci pone, provare a funzionare come una bussola per rintracciare dialoghi, contraddizioni, storie. In questo senso proveremo a porci “in ascolto” di quello emerge, non solo nelle produzioni teoriche della psicoanalisi classica e contemporanea e nelle domande infinite che la realtà suscita nel lavoro clinico, ma anche nella letteratura, nel cinema, nella realtà tutta, che rifiuta sempre di assoggettarsi ai nostri tentativi di appropriazione, che rivendica la propria invincibile molteplicità. Se il sito continuerà ad informare sulle iniziative del Centro Psicoanalitico di Firenze in Toscana, e proporrà le relazioni presentate agli eventi, consolidando così …

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Giovanni Hautmann. Un maestro della psicoanalisi

Ricordo di Giovanni Hautmann Martedì 10 ottobre ci ha lasciato Giovanni Hautmann. L’Esecutivo del Centro Psicoanalitico di Firenze, esprimendo il dolore di tutti i soci, ricorda con affetto e riconoscenza uno dei suoi fondatori ed un maestro della psicoanalisi italiana. Per molti di noi è stato uno psicoanalista dallo sguardo acuto e curioso, attento e rigoroso; una presenza appassionata e generosa che ci ha accompagnato nel tempo. Un pensatore raffinato con una grande disponibilità e sensibilità all’ascolto dell’altro. Dal 1963 psicoanalista della Società Psicoanalitica Italiana, di cui è stato presidente dal 1986 al 1990, profondo conoscitore del pensiero di Bion, che ha interpretato con creatività, autore di importanti contributi sulla funzione analitica e sulla dimensione gruppale della mente. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo: Il mio debito con Bion (Borla,1999), La psicoanalisi tra arte e biologia (Borla,1999), Funzione analitica e mente primitiva (ETS, 2002). I suoi seminari sono stati raccolti a cura di A. Brignone nel volume I seminari analitici di gruppo di Giovanni Hautmann (ETS, 1999). Ci piace ricordarlo con un bellissimo estratto da Funzione analitica e mente primitiva in cui racconta la sua psicoanalisi, intrecciata strettamente e …

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In ricordo di Stefania Manfredi Trillazzi (In ricordo, 6 luglio 2015)

Il Centro Psicoanalitico di Firenze dice addio a Stefania Turillazzi Manfredi che si è spenta a Firenze, nella sua casa in Via delle Campora, il 6 luglio 2015. Stefania Turillazzi Manfredi è stata una figura di spicco della psicoanalisi italiana. Analista con funzioni di training, ha formato decine di allievi nei seminari dell’Istituto Nazionale di Training e in gruppi di supervisione. La trasmissione della psicoanalisi alle nuove  generazioni l’ha appassionata e cimentata. Era consapevole dell’importanza di sviluppare una concettualizzazione teorica delle nuove esperienze della clinica. Il suo pensiero è sempre stato orientato nella direzione della ricerca e del superamento delle barriere alla comunicazione con le aree psichiche meno accessibili. Nata a Grosseto il 20 giugno 1929, si era laureata in Medicina specializzandosi in psicologia. Si era formata a Roma, in analisi con Emilio Servadio e in supervisione con Nicola Perrotti. Nel 1959, a soli trent’anni, era entrata a far parte della SPI che era una Società relativamente piccola. Dal 1972 al 1976 è stata Segretario Scientifico del Centro Psicoanalitico di Firenze e dal 1982 al …

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Benedetta Guerrini Degl’Innocenti ci parla di Sandra Filippini

Benedetta Guerrini Degl’Innocenti ci parla di Sandra Filippini Sandra Filippini è stata una psicoanalista che ha saputo coniugare rigore metodologico e spirito di ricerca, uniti ad una non comune capacità di intercettare quelle tensioni del pensiero che di lì a breve si sarebbero coagulate in questioni concettuali fondamentali per la psicoanalisi. I suoi lavori sul precosncio, sull’enactment e sul concetto di interazione, scritti a quattro mani con Maria Ponsi, sono ancora oggi un punto di riferimento per la comunità psicoanalitica. Ma soprattutto Sandra era abitata da una forte tensione etica che le faceva affermare “che la nostra professione di psicoanalisti non possa andare disgiunta da una attenta considerazione degli aspetti etici se crediamo, con Freud, nel valore terapeutico della verità”. E questa tensione etica l’ha spinta, negli ultimi dieci anni della sua vita, troppo prematuramente chiusa a 57 anni, a impegnarsi come consulente-supervisore dell’associazione Artemisia, Centro contro la violenza verso le donne e i minori. Sandra riteneva che gli aspetti etici diventano importanti, anzi cruciali, proprio quando abbiamo a che fare con situazioni di abuso …

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In ricordo di Stefania Turillazzi Manfredi

In ricordo di Stefania Turillazzi Manfredi  Il Centro Psicoanalitico di Firenze dice addio a Stefania Turillazzi Manfredi che si è spenta a Firenze, nella sua casa in Via delle Campora, il 6 luglio 2015. Stefania Turillazzi Manfredi è stata una figura di spicco della psicoanalisi italiana. Analista con funzioni di training, ha formato decine di allievi nei seminari dell’Istituto Nazionale di Training e in gruppi di supervisione. La trasmissione della psicoanalisi alle nuove  generazioni l’ha appassionata e cimentata. Era consapevole dell’importanza di sviluppare una concettualizzazione teorica delle nuove esperienze della clinica. Il suo pensiero è sempre stato orientato nella direzione della ricerca e del superamento delle barriere alla comunicazione con le aree psichiche meno accessibili. Nata a Grosseto il 20 giugno 1929, si era laureata in Medicina specializzandosi in psicologia. Si era formata a Roma, in analisi con Emilio Servadio e in supervisione con Nicola Perrotti. Nel 1959, a soli trent’anni, era entrata a far parte della SPI che era una Società relativamente piccola. Dal 1972 al 1976 è stata Segretario Scientifico del Centro Psicoanalitico …

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Ricordando Sandra Filippini

Ricordando Sandra Filippinia cura di Rossella Vaccaro La Giornata Internazionale della Donna nasce dalla grande protesta di migliaia di operaie newyorkesi che il 22 novembre 1908, per rivendicare i propri diritti, misero in atto una protesta che durò circa tre mesi. In seguito, negli USA, il 27 febbraio fu celebrato il “Woman’s day”, successivamente spostata all’8 Marzo, data in cui un esercito popolare guidato da donne portò nelle Piazze di San Pietroburgo un’imponente manifestazione per far terminare la guerra. In Italia la celebrazione arrivò qualche anno dopo, nel 1922, per volontà del Partito Comunista. Oggi, l’8 di Marzo, è diventata una ricorrenza internazionale celebrata in quasi tutto il mondo occidentale per ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne. Soprattutto un giorno in cui riaffermare quanto ancora occorre fare e pensare per le donne vittime di violenza fisica e psicologica, una violenza che vuole soffocarne la voce e cancellarne il volto, l’identità. Il Centro Psicoanalitico di Firenze coglie l’occasione per ricordare, con immutato affetto e costante nostalgia, Sandra Filippini, amatissima persona e insostituibile collega, …

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