La relazione che verrà presentata si riferisce ad una concezione dello sviluppo non lineare, alla continua compresenza, nell’apparato psichico, di due funzionamenti distinti e complementari, uno indifferenziato e l’altro soggettivato. Questa concezione, presente in numerosi psicoanalisti, apre molte questioni teoriche e, soprattutto, cliniche.
La Relatrice: Laura Ambrosiano vive e lavora a Milano,psicoanalista con funzioni di training della SPI e dell’IPA, ha svolto funzioni Istituzionali, al livello locale nel Centro MIlanese di psicoanalisi Cesare Musatti, e al livello nazionale.
Ha pubblicato diversi articoli sulla Rivista di psicoanalisi e tra i libri si ricorda “Ululare con i lupi” (2003) e l’ultimo “Lo spazio del lutto” (2023).
Il Discussant: Stefano Calamandrei è psichiatra e psicoanalista, Membro Ordinario SPI con Funzioni di Training, Socio del Centro Psicoanalitico di Firenze del quale è stato Segretario Scientifico. È stato Responsabile del Pronto Soccorso psichiatrico, S.P.D.C., di Careggi-Oblate e ha diretto il “Villino Ponte di Mezzo”, una struttura riabilitativa per giovani psicotici. Autore di numerosi articoli, Ha pubblicato nel 2016 il libro “L’identità Creativa. Psicoanalisi e Neuroscienze del pensiero simbolico e metaforico” presso l’Editore Franco Angeli in Roma.
