All posts tagged: libri

Il sé dinamico in psicoanalisi

IL Sé DINAMICO IN PSICOANALISI. FONDAMENTI NEUROSCIENTIFICI E CLINICA PSICOANALITICA. Recensione di Elisabetta Bellagamba

Di Rosa Spagnolo e Georg Northoff (FrancoAngeli, 2022) Quale è la base del Sé? Il Sé è multiplo o unitario? Quali sono le dimensioni e gli aspetti del Sé? Qual’ è lo sviluppo del Sé? Queste sono alcune delle domande che gli autori si pongono e le cui risposte si sviluppano nel corso del libro in un pensiero che abbraccia varie prospettive integrate tra loro in modo dinamico e armonico.  La base del loro pensiero è che il Sé può essere descritto nella sua struttura spazio-temporale, in quanto sentirsi un soggetto implica un essere radicato nel qui e ora in un determinato spazio: un esserci in quel preciso momento e un esserci in uno specifico spazio, percependo una continuità nella propria linea del tempo. Il Sé nella sua prospettiva temporale, in cui passato, presente e futuro si abbracciano, è caratterizzato da una “durata estesa” nel tempo (p.16) comportando che il passato è nel presente e imprime sul futuro; ciò permette di tenere insieme le varie temporalità che sono strettamente intrecciate alle funzioni motorie, sensoriali, affettive …

Leggi tutto

La vetrina del librario – Il podcast

Perché un podcast del Centro Psicoanalitico di Firenze dedicato ai libri di narrativa? Perché pensiamo che leggere un libro sia, come per chi intraprende un percorso psicoanalitico, accingersi a un viaggio che aumenta la conoscenza del mondo, ma anche di sé e degli altri. Leggere aiuta a pensare e arricchire la propria mente, stimola domande e immaginazione. Si legge per conoscere, per sapere scrivere, per tenere lontano il mondo esterno ma anche per osservarlo più da vicino, per immergersi come in un sogno o per incontrare nuove e sconosciute realtà. Chi legge vive più vite, ne incontra molte altre e conosce meglio la propria. Infine, i libri possono essere alleati fedeli e discreti della quotidianità e leggere può costituire un efficace antidoto contro le avversità della vita. Buon ascolto.Contenuti e conduzione: Rossella VaccaroProduzione: Ilaria SarmientoImmagine: acquerello di Maddalena Pinucci https://www.instagram.com/madda_pin/?hl=enLate Night Radio by Kevin MacLeodLink: https://incompetech.filmmusic.io/song/7613-late-night-radioLicense: https://filmmusic.io/standard-license    

Leggi tutto

L’arminuta

Donatella Di Pietrantonio, L’Arminuta, ed. Einaudi, 2017. Recensione di Rossella Vaccaro   L’Arminuta, Premio Campiello 2017, è un libro di Donatella Pietrantonio dedicato a un tema a lei caro, come ha dichiarato in un’intervista: “Se è vero che ogni scrittore ha un demone, il mio è la relazione tra madre e figlia. Un tema ricorrente nelle mie pagine, e stavolta ho adottato il punto di vista delle figlie. Ma senza giudicare queste due madri, una naturale e una adottiva (entrambe colpevoli di avere abbandonato la figlia). Eppure, non sta a me giudicarle e condannarle: anche loro sono figlie di qualcosa, di situazioni” (Archivio “la Repubblica”, 17 dicembre 2017).   In un caldo pomeriggio di agosto del 1975 e sullo sfondo di un entroterra abruzzese, povero e duro, si avvia la coinvolgente storia de ‘l’arminuta’ che nel dialetto locale significa ‘la ritornata’. La protagonista è infatti una ragazzina di tredici anni che improvvisamente viene restituita dai genitori adottivi a quelli biologici e ai suoi fratelli, senza conoscerne quel motivo che così tanto la tormenterà e che …

Leggi tutto

ARCHEOLOGIA DELLA MENTE

“ARCHEOLOGIA DELLA MENTE. ORIGINI NEUROEVOLUTIVE DELLE EMOZIONI UMANE” di Jaak Panksepp e Lucy Bivin. Recensione a cura di Elisabetta Bellagamba (Raffaello Cortina Editore, 2012)           Il libro offre un tentativo di fornire una tassonomia fondata empiricamente per la discussione dei fondamenti della vita emotiva offrendo diversi esempi dell’importanza di specifiche funzioni cerebrali nella vita affettiva. Nello specifico il lavoro di Panksepp e Bivin cerca di mettere in luce il modo in cui gli affetti emotivi primitivi abbiano origine da circuiti neuronali antichi, situati in regioni cerebrali che sono collocate sotto la neocorteccia, attraverso un approccio triangolare che tiene conto del livello neuronale, di quello mentale e dell’analisi comportamentale. In particolare viene tenuto conto: 1) degli stati mentali soggettivi  2) delle funzioni cerebrali 3) dei naturali (istintivi) comportamenti emotivi che i mammiferi devono mostrare per poter sopravvivere. Tuttavia, come scrivono gli autori, “la conoscenza acquisita attraverso tale metodo di triangolazione non spiega la complessità dell’esperienza affettiva nella sua interezza per come si dispiega nella vita reale” (p.36). Gli autori sostengono che le regioni antiche sottocorticali del …

Leggi tutto