Erlich H.E. (2005). Der mann moses e l’uomo Freud: identita’ psicoanalitica e antisemitismo
H. Shmuel Erlich, Ph.D. L’ebraismo di Freud non è mai stato messo in discussione. La sua posizione anti-religiosa, i suoi dubbi e timori riguardo al movimento sionista e alla sua fattibilità politica, e i suoi decisi sforzi verso l’universalismo scientifico tutto ciò non ha potuto mascherare nè sradicare il profondo ed essenziale nucleo ebraico della sua identità. Nella prefazione che egli scrisse per l’edizione ebraica di Totem e Tabù egli lo ha affermato chiaramente: “Per nessuno dei lettori [dell’edizione ebraica] di questo libro sarà facile immedesimarsi nell’atteggiamento emotivo dell’autore, che non conosce la lingua sacra, che si sente completamente estraneo alla religione dei padri come ad ogni altra religione peraltro e che non riesce a far propri gli ideali nazionalistici pur non avendo mai rinnegato l’appartenenza al suo popolo e sentendo come ebraico il proprio particolare modo d’essere che non desidera diverso da quello che è. Se gli venisse rivolta la domanda: “Dal momento che hai lasciato cadere tutti questi elementi che ti accomunano ai tuoi connazionali, cosa ti è rimasto di ebraico?’, la mia …
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