Her, commento di Andrea marzi
Her di Spike Jonze – 2014 Commento di Andrea Marzi Francamente si potrebbe scrivere molto a lungo su questo film, soprattutto perché potremmo trattare in parallelo due distinti binari esegetici: uno socio-antropologico, molto denso e interessante, l’altro puramente psicologico e segnatamente psicoanalitico, come si addice a questa serata.Certo binari paralleli ma con le famose “convergenze parallele” (absit iniura verbis): infatti i due piani si intersecano di continuo, e non potrebbe essere altrimenti. Il film ha quindi due ossature: quella della denuncia tecnologica e dell’inquietudine telematica, e quella della vicenda interiore e relazionale, che si confondono e un po’ confondono, scorrendo parallele ma anche interconnesse. Lo stile è alle volte un po’ troppo sentimentalistico, e alcuni critici (pochi, per la verità) hanno sottolineato che è un “ film di fantascienza innocuo e leccatissimo”, scambiato “ per una visione capace di raccontare le inquietudini contemporanee”…”. “…tanto successo con il minimo sforzo, quello di aver leggiucchiato su qualche rubrica di Wired la versione più o meno à la page del dibattito sulle perversioni possibili della tecnologia; aver saccheggiato …
Leggi tutto








